Giovedì, 28 Giugno 2018 06:08

Un ruggito da rabbrividire

Non saprei proprio da dove iniziare, ma da qualche parte bisogna pur partire, no? Le emozioni e la felicità “post test” sono moltissime ed è difficile metterle in ordine. Ma proviamoci: comincio a dirvi che ho provato una tra le vetture stradali più performanti di sempre, che è stata sviluppata da una delle case automobilistiche più prestigiose e che il modello è stato dedicato a uno dei circuiti più difficili e tecnici al mondo: il Nürburgring Nordschleife. Sissignori, in questa edizione vi presento la Mercedes-AMG GT R! La concessione di questa “opera d’arte” è da attribuire a colui che si è fidato a mettermi tra le mani un gioiello simile, e cioè l’amico e direttore di Mercedes-Benz Automobili SA (succursale di Lugano-Pazzallo) Andrea Gianotti, che ringrazio. L’unicità di questa vettura dalle linee accattivanti e sportive è anche nelle verniciature esterne: offre una gamma di colori molto particolare tra cui il “Green hell magno AMG” che è un verde particolarissimo, appunto dedicato al famigerato “Inferno Verde”, così è denominato il “vecchio” Nürburgring. Per quanto riguarda l’handling e la potenza dell’auto, vi posso assicurare che è impressionante: dalla sicurezza che trasmette nei cambi di direzione repentini, a curve più lunghe e impegnative. Pensate che a certe velocità le ruote posteriori sterzano nella stessa direzione di quelle anteriori. La frenata è davvero performante grazie all’impianto in ceramica e composito. Ora, non vorrei che pensiate che non abbia rispettato i limiti stradali: ebbene sì, sempre nei limiti di legge, ma vi assicuro che il paragone potrebbe essere quello di mettere un bambino in un negozio di caramelle e dirgli di non toccarle nemmeno! E non ho detto mangiarle… Perdonatemi la banalità, ma questa è la sensazione che ho provato io al volante! La Mercedes AMG GT R dispone di una serie di leve e levette, tra cui quella per selezionare le varie modalità di guida, da sportiva a più sportiva, e io voglio ovviamente parlarvi di quella più estrema, la modalità “RACE”. Beh, lo dice la parola stessa, ma vi assicuro che anche a velocità contenute questa versione è pura goduria, rende la vettura una vera belva inferocita pronta a tutto. Una modalità da sfruttare appieno in occasione di un “track day”! Vorrei continuare a scrivere perché le emozioni sono state tantissime, ma non voglio svelarvi proprio tutto, così finisco riportando una frase/slogan “ufficiale” di Mercedes-Benz su questo “mostro”: “Il ruggito che fa rabbrividire la strada”.


Qualche dato della Mercedes-AMG GT R
Motore
V8
Cilindrata
3’982 cc.
Alimentazione
Benzina
Potenza max.
585 cv (430 kW) a 6’250 giri
Coppia max.
700 Nm a 1’900 / 5’500 giri
Velocità max.
318 km/h
Accelerazione 0-100 km/h
3.6 sec.
Capacità serbatoio
65 litri
Peso totale
1’630 kg
Trazione
Posteriore

Informazioni aggiuntive

  • Sommario La potenza impressionante della Mercedes AMG GT R, nel ricordo del mitico Nürburgring
Pubblicato in Auto e moto
Giovedì, 28 Giugno 2018 05:57

Un mito che si rinnova

Tutto ebbe inizio alla metà degli anni Sessanta…

«Il 1964 fu un anno speciale per gli americani: la benzina costava 30 centesimi a gallone, i Beatles erano in cima a tutte le classifiche nella patria di Elvis, e nei cinema veniva proiettato il film “Dalla Russia con Amore” con un giovane Sean Connery nei panni dell’inossidabile agente 007. La società statunitense era improvvisamente diventata folle per lo stile europeo, dalla musica ai film, dalle automobili ai beni di lusso: il team di sviluppo della Ford Mustang non fece eccezione, creando una vettura dal muso aggressivo e innovativo, con un cofano lungo e sagomato unito alla linea di cintura bassa e filante. Il risultato doveva essere un’automobile ispirata alle supercar nostrane, pur mantenendo una stretta identità americana con linee squadrate e grossi motori ad aste e bilancieri.

E finalmente arrivo la Mustang…

«Il 17 Aprile 1964, al Flushing Meadows Park di New York, la Ford Mustang fu finalmente svelata al pubblico, e il successo arrivò con tutta la forza di quegli anni: la fabbrica aveva previsto 100 mila unità vendute in un anno, ma soltanto nel primo mese ne furono ordinate 22 mila. Il vero punto di svolta arrivò con l’iniezione di cavalli operata da Carrol Shelby sul V8 “hi-po” che equipaggiava le versioni più performanti, dando alla luce la mitica GT350, seguita a breve dalla GT500 che grazie alla motorizzazione 428 Cobra Jet divenne il simbolo delle Muscle Car. Per dieci anni la Mustang fu un best seller, grazie ai continui affinamenti e alle molteplici possibilità di personalizzazione: la carrozzeria era disponibile in tre versioni (cabriolet, hard top e coupé) mentre le combinazioni tra motore e cambio offrivano 11 varianti diverse. La Ford Mustang poteva essere una tranquilla cabriolet con circa 250 cavalli, una potente coupé da 430 cavalli o una lussuosa berlina a due porte, grazie all’allestimento Grande. Il tutto a partire da 2.300 dollari, un prezzo più che onesto per un mito di tale portata».

Quanto è radicato, soprattutto nei giovani, il culto per questo genere di vetture?

«Queste auto piacciono perché interpretano una certa idea di forza e di potenza che non è mai tramontata. E poi sono molto richieste per iniziative pubblicitarie e promozionali tese a ricreare il clima di quegli anni. Il problema è trovare modelli in uno stato di conservazione accettabile, ad un costo abbastanza contenuto. Noi grazie alla nostra rete di conoscenza abbiamo efficaci canali di approvvigionamento, ma è sempre più difficile trovare vetture valide, che meritino cioè di essere restaurate».

Uno dei problemi maggiori immagino sia quello di reperire i pezzi di ricambio,,,

«Assolutamente sì. Anche se per questo genere di vetture gli appassionati non ricercano soltanto pezzi originali. Per questo è più facile intervenire disegnando noi stessi i pezzi mancanti o apportando modifiche tese ad accrescere le prestazione dell’auto. Ovviamente internet ci aiuta molto nella ricerca di ricambi e accessori o d’epoca o rifatti secondo i modelli originali».

Da dove provengono questi appassionati collezionisti?

«Direi un po’ da tutta la Svizzera, con un budget di spesa accessibile per una vettura che a modo suo ha scritto un pezzo della storia dell’automobile e non solo».

Informazioni aggiuntive

  • Sommario All’interno del Garage di Gabriel Gardel, a Pambio-Noranco, è attivo un servizio dedicato al restauro delle auto d’epoca, con una specializzazione per un vero e proprio oggetto di culto: la Ford Mustang, icona delle Muscle Car americane.
Pubblicato in Auto e moto
Giovedì, 28 Giugno 2018 05:54

Tante novità in casa Bucherer

Con quale bilancio si chiude il 2017?

«Per Bucherer Lugano è stato senz’altro un anno positivo e questo è dovuto ad una concomitanza di fattori, come un maggiore afflusso di clienti asiatici, una sostanziale stabilità della clientela locale e una ancora modesta ripresa da parte di acquirenti provenienti dall’Italia. A questo positivo risultato ha concorso in modo importante l’apertura della boutique Rolex che ha consentito una maggiore visibilità dei prodotti di questo marchio e che è stata visitata e ammirata da migliaia di persone che hanno particolarmente apprezzato l’ampiezza della gamma di orologi esposti».

E per quanto riguarda più in generale il vostro Gruppo?

«La novità più importante attiene senz’altro all’acquisto da parte di Bucherer di The Watch Gallery. Questo acquisto permette alla casa di Lucerna di offrirsi una vetrina prestigiosa a Londra attraverso le sei boutique possedute da The Watch Gallery e situate in location strategiche, come il centro commerciale “Westfield” a Shepherd’s Bush, Hanover Street o il Covent Garden. I 5 punti vendita The Watch Gallery cambiano nome assumendo quello di Bucherer. Creata nel 1985, The Watch Gallery distribuisce in particolare marchi come Rolex, Audemars Piguet, Jaeger-LeCoultre, Panerai, Bremont e Hublot. Comprata nel 2012 da DM London, possiede il più grande store di Rolex nella capitale britannica all’interno del complesso “One Hyde Park”».

Bucherer si affaccia anche nel mondo delle vendite on line?

«È questa un’altra grande novità che riguarda il Gruppo Bucherer. Con il nuovo anno per i residenti in Svizzera è possibile accedere tramite internet ad una selezionata scelta di gioielli e di marchi da noi rappresentati. Gli acquisti on line hanno ormai una diffusione sempre maggiore in tutto il mondo e anche Bucherer ha scelto di intraprendere un percorso già avviato con successo da prestigiose case orologiere e di gioielli. L’attesa è quella di intercettare una clientela più giovane che ha dimostrato di avere già modificato le proprie abitudini d’acquisto».

Cosa c’è da aspettarsi nel campo della gioielleria?

«Due sono le collezioni in evidenza a partire da questo autunno: Lacrima festeggia il suo decimo anniversario e il lancio di Peekaboo. Per la nuova collezione di gioielli Peekaboo Bucherer ha collaborato con il designer di gioielli Yunjo Lee di New York che ha voluto catturare la bellezza delle relazioni e la gioia dei momenti speciali della vita. Il risultato sono gioielli unici per la donna moderna e femminile che va orgogliosamente per la sua strada. Una donna seducente che attraversa la vita con una meravigliosa disinvoltura e celebra la sua unicità. La collezione di oro rosa con morganiti, acquamarine e berilli gialli vive grazie al suo aspetto gioioso e informale. I gioielli della collezione incarnano l'amore irrefrenabile della vita e la fiducia in se stessi, che risveglia la sensazione di libertà in chi la indossa».

E per finire a proposito di novita?

«Si avvicina il Natale e allora quale migliore occasione per regale un nuovo modello dell’orologio Carl F. Bucherer Manero Flyback. Dietro quadranti tutti diversi si cela un movimento particolarmente sofisticato: il calibro automatico CFB 1970. Il cronografo, dotato di funzione flyback o ritorno in volo, permette di misurare in successione diversi intervalli di tempo. La semplice pressione del pulsante di azzeramento è sufficiente per avviare una nuova misurazione mentre il cronografo è già in marcia, diversamente dai cronografi classici che richiedono tre manipolazione successive per la stessa operazione, l’arresto del cronografo, l’azzeramento e l’avvio della nuova misurazione».

Informazioni aggiuntive

  • Sommario Franz Reichholf, Direttore del negozio Bucherer di Lugano, traccia un bilancio dell’attività svolta nel corso del 2017 e annuncia alcune interessanti novità riguardanti il gruppo svizzero specializzato in orologi e gioielli di lusso.
Pubblicato in Lusso
Giovedì, 28 Giugno 2018 05:52

Immensa capacità di carico

Con quali caratteristiche si presenta questo nuovo modello presentato dalla Jaguar?

«La XF station wagon – racconta Gabriele Gardel, titolare dell’omonimo garage di Pambio-Noranco si affiancherà alla XF tre volumi, dalla quale riprende le principali caratteristiche tecniche, a cominciare dal pianale in alluminio per proseguire con i motori Ingenium modulari, quattro e sei cilindri. Le dimensioni di nuova Jaguar XF Sportbrake 2017 registrano una lunghezza di 4 metri e 95 centimetri, 6 millimetri meno della precedente Sportbrake, su un passo di 296 centimetri, ovvero 51 millimetri in più. Sono dimensioni uguali alla XF tre volumi. Le differenze si concentrano sul volume posteriore con una linea del tetto allungata. Altre soluzioni stilistiche, rispetto alla prima generazione, riguardano la cornice dei finestrini, completata da un montante posteriore più “spesso” e di stacco dal lunotto. La fiancata propone un andamento più dinamico nel confronto con le linee molto morbide e abbondanti della precedente XF Sportbrake. Il lunotto stesso, poi, propone più una soluzione simil-shooting brake che non un volume classico, molto verticale. Il portellone, ovviamente, è del tipo motorizzato e con apertura a gesture, nonché limitazione dell’altezza dell’apertura per evitare contatti con potenziali ostacoli: il tutto si gestisce dall’abitacolo. Accanto al comando gestuale per il portellone c’è quello per il tetto panoramico, ben 1,6 metri quadri di area che possono essere oscurati da una tendina attivata semplicemente attraverso un gesto della mano nella zona dietro lo specchietto retrovisore».

Uno degli elementi che subito balza all’occhio è l’enorme capacità di carico…

«In quanto station wagon, uno dei dati più importanti della nuova Jaguar XF Sportbrake 2017 è la capacità del bagagliaio. Rispetto alla berlina abbiamo 25 litri di spazio in più, 565 litri in configurazione 5 posti, che diventano 1.700 litri abbattendo le sedute posteriori, attraverso levette poste nel vano bagagli e sulle sedute stesse. Di serie, tutte le XF station wagon hanno la suddivisione dei sedili posteriori 40:20:40. Notevole la capacità di traino, 1.900 kg con motore 2 litri turbo benzina da 250 cavalli, 2.000 kg con le altre motorizzazioni».

E per quanto riguarda le motorizzazioni?

«I motori di Jaguar XF Sportbrake 2017 spaziano fra quattro proposte turbodiesel, 2 litri Ingenium da 163 (due ruote motrici), 180 e 240 cavalli (entrambi due o quattro ruote motrici, trasmissione solo automatica 8 marce), oppure il 3 litri V6 da 300 cavalli automatico e integrale. L’alternativa a benzina sarà il 2 litri 250 cavalli con trazione posteriore e cambio automatico. Sulle versioni quattro ruote motrici, l’Intelligent Driveline Dynamic è in grado di prevedere l’imminente perdita di aderenza di una ruota e ripartire la coppia sulle altre con maggior presa. Confermato l’All Surface Progress Control, utile per gli spunti da fermo su fondi a bassa aderenza: XF Sportbrake si avvia tra 0 e 30 km/h “accelerando” dal regolatore del cruise control, anziché dal pedale del gas e l’elettronica assicura la massima motricità».

Anche la tecnologia è presente con molte soluzioni d’avanguardia…

«Una particolare attenzione è stata rivolta ad assicurare il comfort di marcia, per un’auto che si propone con doti da gran stradista. I sedili regolabili a 20 vie saranno un optional, così come il sistema di ionizzazione dell’aria nell’abitacolo e il climatizzatore quadrizona. L’infotainment Touch Pro sfoggia la versione con schermo da 10 pollici; optional, invece, la strumentazione configurabile e virtuale da 12,3 pollici. Gli amanti dell’attività all’aperto apprezzeranno, infine, il sistema Activity Key, un braccialetto impermeabile in gomma che permette di lasciare la chiave all’interno dell’auto, che si aprirà una volta avvicinato il braccialetto al logo Jaguar sul portellone posteriore».

Informazioni aggiuntive

  • Sommario La Jaguar XF station wagon, la Sportbrake 2017, è un gioiello che offre fino a 1.700 litri di spazio nel bagagliaio.
Pubblicato in Auto e moto
Martedì, 26 Giugno 2018 12:03

Quando il cibo sposa l’eleganza

«Abbiamo voluto proporre questo evento – spiega Geo Pini – perché siamo convinti che il lusso e l’eleganza possono essere declinati in modi diversi ma che insieme concorrono tutti a determinare quel concetto di bellezza che soddisfa uno dei bisogni fondamentali della donna e dell’uomo. Per questo abbiamo invitato i nostri ospiti ad ammirare e gustare in uno stesso ambiente abiti e accessori, auto, gioielli e prelibatezze culinarie, in un clima accogliente e rilassato che invitava a scambiare quattro chiacchere tra amici». «All’organizzazione della serata – prosegue Geo Pini – che si è tenuta all’interno e nel piazzale antistante la Boutique Farfalla, hanno concorso alcuni partner altamente qualificati. Il Garage Tarcisio Pasta ha proposto alcuni recenti modelli di una marca prestigiosa come la Jaguar. Il negozio Bucherer di Locarno ha offerto la possibilità di ammirare stupendi gioielli e orologi e ha poi voluto omaggiare gli ospiti con l’estrazione di un piccolo diamante nascosto in un flûte di champagne. Molto apprezzato l’intrattenimento gastronomico curato dall’hotel Eden Roc di Ascona, con la partecipazione dello Chef de bar Maurizio Cassaro che ha proposto all’aperitivo i suoi deliziosi cocktail e lo Chef Salvatore Frequente che ha voluto proporre alcune sue originali creazioni gastronomiche». «Boutique Farfalla è leader in Ticino nel settore dell’abbigliamento e attraverso numerose grandi marche internazionali in molti casi rappresentate in esclusiva, interpreta perfettamente l’evoluzione del gusto che si rinnova di stagione in stagione, ma al tempo stesso rispecchia con precisione quelle che sono le esigenze e le richieste di una clientela locale particolarmente attenta e fidelizzata. In questo modo le nostre proposte risultano essere sempre valide, mirate e interessanti come ha confermato l’attenta e interessata partecipazione degli ospiti che hanno partecipato all’evento».


Un incontro di charme e bellezza
Roberto Ritschel, Bucherer Locarno: «Siamo molto lieti di aver preso parte a questo evento che ci ha permesso di incontrare la nostra affezionata clientela e di mostrare la collezione di gioielli Peekaboo, molto giovanile e moderna. Al momento del loro arrivo gli ospiti hanno ricevuto in segno di benvenuto un flûte di champagne con all’interno una piccola pietra. Nel corso della serata il nostro gemmologo ha poi annunciato il nome del fortunato che aveva trovato un diamante, taglio brillante, del valore di ½ carato».

Sebastien Rogalla, Hotel Eden Roc: «Locarno ha molto bisogno, soprattutto nei mesi invernali, di iniziative che animino la città e questa è stata sicuramente una buona idea per la sua capacità di intrattenere persone amanti del lusso e delle buone cose. Noi abbiamo presentato 4 cocktail appositamente creati per accompagnare una selezione di fingers food a conferma di come la nostra cucina è in grade di offrire proposte gastronomiche innovative e un servizio sempre e di altissimo livello».

Informazioni aggiuntive

  • Sommario Geo Pini, Direttore della Boutique Farfalla, è il promotore di un evento che il 25 novembre ha visto riuniti, proprio nei suoi spazi di Locarno, una sessantina di illustri ospiti che insieme a raffinate specialità enogastronomiche hanno potuto ammirare le più recenti collezioni della moda e del lusso”.
Pubblicato in Moda e fashion
Chi è:
Luganese, nata nel 1969, ha principalmente studiato lingue: francese, inglese, spagnolo, tedesco. Dopo una breve pausa quale traduttrice per uno studio di Lugano, approda in televisione voluta da Bigio Biaggi. Da 23 anni in RSI, ha condotto programmi di ogni tipo (quiz, talk show, cucina) per il dipartimento Intrattenimento. “Compagnia Bella”, alla domenica pomeriggio, è stato per 6 anni il suo programma di maggior successo. Per 4 anni ha condotto con colleghi giornalisti le maratone Telethon e Raccolta fondi per la ricerca contro il cancro. Ha intervistato stile incontro/documentario vari personaggi dello showbiz (Meneguzzi, Van De Sfroos, Leo Leoni). A livello Nazionale ha presentato per 10 anni il programma del 1° agosto, rappresentando la Svizzera Italiana. Ha anche condotto la serata finale del Festival del film di Locarno e Mister Svizzera. Dal 2010 vive la bella esperienza radiofonica su Rete1 con un programma in diretta e in esterno tra la gente, la domenica mattina, che racconta il nostro territorio: www.rsi.ch/domenicaincomune. È sposata e ha un figlio di 12 anni che le riempie tutto il tempo libero.

Come si definisce:
Una donna sempre in movimento, materna, solare, energica, dalla forte personalità

Il suo stile di vita:
Quando non lavora è mamma di Aristide, che la assorbe totalmente ed è l’unico capace di farle perdere le staffe…

Il suo obiettivo:
Carla ha ritrovato il suo peso-forma seguendo un rigoroso percorso di consapevolezza alimentare e può indossare qualsiasi cosa. Nel suo lavoro sotto i riflettori sa quanto l’immagine sia importante ma le piacerebbe osare un po’ e uscire dal confine “rassicurante” del suo personaggio, magari con capi più sofisticati e modaioli.

Come acquista:
Suo figlio Aristide la tiene aggiornata sui brand più amati dai teenager, tuttavia per sé ha poco tempo da dedicare agli acquisti di abiti ed accessori. Talvolta cede alla tentazione dell’acquisto online, quando invece ha tempo per lo shopping le piacciono i capi che durano e di ottima fattura.

Il nostro intervento
Carla è abituata a farsi truccare e vestire e sa bene cosa significa non azzeccare l’abito giusto e apparire troppo diversa e costruita rispetto a ciò che il tuo pubblico è abituato a vedere. D’accordo con la nostra protagonista, abbiamo deciso di osare e di dare un tocco di stile e di brio all’immagine di Carla, personaggio popolarissimo e rassicurante. Una donna dalla personalità così forte, “che riempie una stanza appena ci mette piede”, non ha di certo bisogno di vestire in modo appariscente per farsi notare. Tuttavia, come ogni donna, anche a Carla piace sentirsi bella e sexy e interpretare tante donne diverse. «Mio marito – ci confida – ha l’obbligo di dirmi ogni giorno che sono bellissima, ed io faccio lo stesso con lui!». Per accontentare Carla nella sua trasformazione abbiamo trovato tre outfit davvero azzeccati nei quali sentirsi sé stessa, bella e a proprio agio. Il primo, più classico, è reso più sofisticato da un pantalone con motivi optical che aggiunge un tocco di stile. Anche la scelta della giacca, con un effetto sfrangiato sul collo, ha reso l’insieme più originale e grintoso. Nella versione più sbarazzina e alla moda abbiamo scelto per Carla un pantalone in morbida pelle corto e largo, perfetto da indossare sullo stivaletto stringato in pelle e pelle scamosciata, con tacco alto rivestito e punta arrotondata. Completa il look il caldo poncho in maglia con cappuccio dai motivi tribali, frange e alamari di ispirazione militare. Per la sera, adatto ai colori naturali di Carla, abbiamo scelto un completo pantalone, top e cardigan lungo in lurex dai toni bronzo, oro e azzurro. Una donna non è contenta se non indossa qualcosa che luccica e con queste tinte Carla ha un aspetto molto raffinato. Il pantalone a palazzo, largo e dal tessuto morbido, sta praticamente bene a tutte e in questa versione va indossato rigorosamente con il tacco alto. Questo completo, inoltre, possiede una vestibilità eccezionale, è elegante, chic e comodissimo. “È così comodo da sembrare un pigiama! Non sopporto gli abiti fascianti che non permettono di respirare e di muoversi, soprattutto in trasmissione.” Un dettaglio molto importante per la donna dinamica e moderna, che vuole sentirsi a proprio agio e agile nei movimenti anche indossando un abito da sera, senza dover rinunciare ad eleganza e raffinatezza.

Capelli e trucco
Carla ha i capelli castani di media lunghezza illuminati da meches bionde, per motivi televisivi non abbiamo potuto intervenire sul taglio e sul colore. Abbiamo quindi scelto una piega con un mosso morbido lavorato con la spazzola e le dita, per creare un effetto molto elastico e naturale, dare volume ed esaltare i lineamenti. Per la sera, invece, abbiamo scelto uno chignon con riga leggera laterale, classico, che lascia il bel viso di Carla scoperto e fa risaltare i suoi grandi occhi e il suo sorriso. L’effetto finale è molto raffinato, rafforzato dal trucco che ha sottolineato le sopracciglia, ridisegnate e rinfoltite, e le labbra, rese più piene e carnose da un nutri gloss (Maria Galland Paris “Malaga”, fra le nuove tonalità della stagione autunno-inverno), perfetto per il trucco da sera intenso.

Outfit giorno:
Pantalone a sigaretta Etro, giacca Charlott Italy, orecchini Marina Danko, borsa Etro, scarpe Cerasella Milano
Pantaloni in pelle Ralph Lauren, poncho in maglia con cappuccio Etro, stivaletto stringato con tacco alto Rodo

Outfit sera:
Completo pantalone, top e cardigan Missoni, orecchini Marina Danko, scarpe Cerasella Milano


Ecco il mio percorso salute
A cura di Chiara Jasson

Negli ultimi anni Carla ha effettuato un percorso di consapevolezza alimentare, aiutata da un team di professionisti che le hanno permesso di trovare maggior equilibrio anche a tavola. Attualmente, si trova seguire una dieta abbastanza rigida per tre giorni a settimana. Eccone una giornata tipo:
Colazione: spremuta di pompelmo, pane toast integrale e 2 tazze di thè deteinato nero Pranzo: tonno all’acqua con pane toast integrale Cena: hamburger (liscio), carote e fagiolini

Nel resto della settimana cerca comunque di non esagerare e di nutrirsi in modo equilibrato. Non rinuncia completamente ai carboidrati e prepara due volte alla settimana riso integrale o pasta senza glutine. Si assicura inoltre di consumare almeno un frutto di stagione a colazione. Di regola tende a rinunciare ai dolci e al pane, anche se ogni tanto si concede qualche sgarro. Carla è spesso invitata ad aperitivi, ed ama il buon Cava spagnolo. Il momento dell’aperitivo è un rituale al quale Carla rinuncia malvolentieri, poiché rappresenta anche un momento di condivisione in famiglia… come fare a renderlo più salutare? Carla ha già fatto un ottimo percorso a livello alimentare. Se volesse migliorare ulteriormente la sua alimentazione potrebbe mettere in pratica alcuni piccoli accorgimenti:

1. Assicurarsi di aggiungere sempre un po’di proteine ai pasti (soprattutto a colazione), in modo da mantenere più facilmente l’ equilibrio glicemico, aumentare la sensazione sazietà, ed avere più energia durante il giorno.
2. Avere a portata di mano (o in borsa) anche due spuntini, qualora avesse fame a metà mattina o metà pomeriggio. Questo trucchetto favorisce, anch’esso, l’equilibrio glicemico e ci permette di arrivare ai pasti senza essere troppo “famelici”. Tra le mille idee a disposizione troviamo un semplicissimo yogurt (anche vegetale ma non zuccherato) + un frutto di stagione, una pera con un cubetto (30g) di pecorino, o una piccola manciata di frutta secca come mandorle o noci (30g).
3. Eliminare carni processate quali wienerli e affettati, sostituendole con proteine di qualità superiore. Carla si definisce molto “carnivora”. Le consiglierei pertanto di preferire carni svizzere allevate al pascolo, evitando invece quelle provenienti da allevamenti intensivi. Questo non necessariamente per motivi etici, ma perché i derivati di animali nutriti ad erba hanno un tasso di acidi grassi essenziali omega 3 superiore a quelli foraggiati con mangimi industriali, spesso più ricchi di acidi grassi omega 6 (pro-infiammatori).
4. Aggiungere più verdura fresca a foglia verde. Soffrendo di colon irritabile, Carla digerisce male alcuni tipi di verdura e di insalata. Un trucco per ovviare a questo disturbo è di assumere più frutta e verdura (una vera e propria miniera di micro-nutrienti) sotto forma di estratti e frullati freschi.
5. Assicurarsi di avere a portata di mano alimenti sani per gli aperitivi, riducendo invece il consumo di salumi, formaggi e cibi industriali che spesso ci vengono offerti a questo tipo di evento. Olive verdi, mandorle, noci, hummus di ceci (in tutte le sue golose varianti), guacamole (a base di avocado), paté di olive nere o di piselli, fagioli edamame tiepidi, bastoncini di verdura tagliata fine, crema di salmone o tonno servita con cracker di grano saraceno o barchette di insalata (es. indivia belga o cuori di lattuga) o fettine di cetriolo.
6. Mangiar sano non vuol dire rinunciare al gusto. Carla ha ragione ad evitare dolci e zuccheri aggiunti. Se, sotto le Feste, avesse voglia di qualcosa di sfizioso, uno o due quadretti di cioccolato fondente senza zucchero (e con un minimo di 70% di cacao) o un dattero medjool potrebbero essere una buona alternativa ai biscotti e ai panettoni natalizi.

Frullato verde invernale: pera, menta e cavolo riccio
• 1 pera matura
• 2 foglie di cavolo riccio o cavolo nero
• 1/2 mazzo di menta
• ½ limone verde (facoltativo)
• 4-5 cubetti di ghiaccio (facoltativo)
• Come base: acqua, acqua di cocco, o latte di mandorla non zuccherato.
Frullare tutti gli ingredienti e bere al momento.

Ringraziamo lo staff di Nassadonna, Mistretta Coiffure e Chiara Jasson del Centro Nutriterapia di Lugano per aver contribuito alla realizzazione di questa rubrica.

Informazioni aggiuntive

  • Sommario Carla è una donna solare, dinamica e super impegnata. Come molte donne, si trova a riconciliare un lavoro entusiasmante e stimolante, con numerosi impegni famigliari. Si auto-definisce “perennemente a dieta”. Data la natura della sua occupazione, Carla è sempre sotto i riflettori, in un ambiente in cui l’immagine conta moltissimo.
Pubblicato in Moda e fashion
Martedì, 26 Giugno 2018 10:07

Il caldo inverno ticinese

Grandi marchi, nomi blasonati e griffe esclusive: il Ticino è ricco di boutique dei principali brand del mondo. Pochi sanno che anche il nostro territorio è ricco di maison che producono in modo esclusivo capi, accessori e proposte moda assolutamente di tendenza. Un’attenzione che anche il consumatore oggi richiede: non è raro trovare questi nomi all’interno di negozi multibrand che, vicino alla moda da passerella, propongono anche l’eccellenza della moda locale. Proposte che rispecchiamo i dettami della moda, capaci di rendere unico il nostro look e di differenziarci dalla massa. Camicie che diventano abiti, jeans (grande tendenza della stagione) con risvolti colorati con chiusura a gemello, abiti da sera principeschi, tessuti pregiati che svicolano come una seconda pelle e gioielli unisex perfetti per ogni occasione. Un inverno nel segno dello stile locale: la moda ticinese è viva come non mai.

Informazioni aggiuntive

  • Sommario Molte le proposte moda di questo inverno… tutte made in Ticino
Pubblicato in Lusso
Martedì, 26 Giugno 2018 09:52

Benvenuti in casa Bentley

La serenità e la tranquillità ci accompagnano con emozione nel privilegio di guidare questa moderna automobile, nata dalla visione di un design senza tempo. La Flying Spur è l’espressione di una brillante idea, capace di esprimere il valore del lusso, con l’unione di un’inimitabile qualità e il pregio di un abile creatività artigianale. Insieme accompagnano, da generazioni, le mani e gli occhi di selezionati professionisti. Nello stabilimento di Crewe, in Gran Bretagna, non vengono semplicemente assemblate delle vetture ma nascono dei veri capolavori. La morbida pelle, il selezionato tipo di legno, le raffinate componenti in metallo lavorate a mano e l’attenta selezione di mirate tecnologie, viziano il desiderio di una qualità, che non conosce frontiere. Nel mondo Bentley ogni limite nella scelta dei colori, delle rifiniture e delle personalizzazioni è inesistente, kit di freni in carboceramica con pinze freno sia nere, sia rosse, comprese. Il meglio del meglio è il padrone di casa.

Sono i dettagli a determinare la differenza
Un obbligo in casa Bentley; dalla la scelta dell’orologio griffato Breitling fino al libretto di uso e manutenzione, con copertina in cuoio ricamato. Tra le raffinatezze, da godere in una realtà stradale senza limiti di velocità, primeggiano le sospensioni elettroniche che avvicinano automaticamente la carrozzeria al suolo, al superamento dei 195 km/h (-5 mm davanti e -10 mm dietro) e dei 240 km/h (ulteriori -8 e -13 mm). L’esclusivo abitacolo, perfettamente isolato dai rumori esterni, presenta ogni dettaglio nel segno della precisione. Anche la curiosità è una qualità propria alla Flying Spur. Infatti, posteggiare la vettura in centro città attira l’attenzione di numerosi passanti che soddisfano, il loro desiderio di sognare per alcuni secondi, incollando il naso ai finestrini della vettura.

Un gioiello di prestigio che domina ogni viaggio
È una Gran Turismo che stuzzica la sensazione di passione che vorresti ti portasse all’infinito. Una berlina di lusso ideale per chi ha la fortuna di potersi permettere di trasformare i suoi pensieri in una rilassante esperienza, capace di cancellare le tensioni e le arrabbiature anche quando il traffico ti obbliga a rimanere, fermo per minuti, in una lunga e noiosa colonna. Il suo motore 12 cilindri di 6 litri, biturbo (che affianca una versione V8) è capace di sviluppare 635 CV con una coppia massima di ben 890 Nm. Un propulsore che trasforma con discrezione questa quattro posti, con un passo di 3,07 m e un peso a vuoto di 2475 kg, in un modello dall’eccellenza di una supercar. È infatti capace di toccare i 325 km/h, con un‘accelerazione da 0 a 100 km/h, in 4,5 secondi. Al volante la concentrazione del conducente è imperativa, anche se la berlina dispone del cambio automatico a otto rapporti e della trazione integrale di serie. Le sue misure, lunghezza 5,29 m e larghezza 1,97 m, obbligano a selezionare con cura, soprattutto il posteggio per parcheggiarla. Certo, la Bentley Flying Spur W12 S la potete godere anche accomodandovi sulle poltrone posteriori, ascoltando rilassati i meriti della musica del sofisticato impianto audio. «Nella Flying Spur domina il bello – sottolinea Ronnie Kessel, titolare di Bentley Lugano – . Un valore aggiunto dato dalla qualità dei materiali e dalla cura artigianale, con un livello di raffinatezza e di attenzione verso gli occupanti ineguagliabili». Volete sapere il prezzo? Diciamo che è una domanda indiscreta come quella di chiedere l’età ad una signora. Il padrone di casa, Kessel Auto SA a Grancia, ve lo svelerà, con tutti i segreti del modello.

Informazioni aggiuntive

  • Sommario Non bisogna essere perfetti per tutti. Basta essere speciali per qualcuno, come la Bentley Flying Spur W12 S. Per capirlo è sufficiente un istante, uno sguardo per stimolare il desiderio di scoprire l’anima di una signorilità che riesce a trasformare qualsiasi momento in un piacere unico.
Pubblicato in Auto e moto
Venerdì, 22 Giugno 2018 15:28

Un viaggio tra tradizione e innovazione

Nei secoli è stato fornitore ufficiale di Casa Savoia e Numerosi ed illustri esca clienti hanno varcato negli anni le soglie dello storico negozio: da Giuseppe Garibaldi a Giuseppe Verdi, da Luigi Pirandello a Gabriele D’Annunzio nonché molti maharaja, artisti e uomini politici. Merito, fin da allora, di una cultura dell’orologeria e del gioiello che si è tradotta in un’appassionata ricerca della perfezione. Nel 2008 l’azienda è entrata a far parte del Gruppo Damiani, Maison di gioielleria italiana divenuta nota in tutto il mondo per l’eccellenza delle proprie creazioni. Rocca distribuisce i più prestigiosi marchi di alta gioielleria ed orologeria tra cui Damiani, Salvini, Rolex, Patek Philippe, Omega, Cartier, Breguet, Audemars Piguet, Hublot, Jaeger LeCoultre, A. Lange&Sohne, Panerai, Vacheron Con- stantin, Piaget, Montblanc e molti altri.  Garanzia, affidabilità e professionalità sono valori essenziali sui quali si basa la filosofia aziendale di Rocca.  Tutti i gioielli e gli orologi proposti possiedono i certificati che ne attestano l’assoluta garanzia e originalità di fabbricazione, inoltre un documento d’identità che accompagna l’acquisto per tutta la vita. Il lusso è soprattutto un “servizio” e i criteri di selezione del personale di Rocca sono mirati a farne l’elemento distintivo: competenza, rapporto umano, massima dedizione alle esigenze del cliente per creare ed investire su un rapporto di fiducia a lungo termine. La relazione con il cliente, è il vero valore aggiuntivo: garantire il valore dell’acquisto, rendendo il prezioso intramontabile ed inalterato nel tempo, tutelandone la trasmissione di genera- zioni in generazione. Rocca offre alla propria clientela assistenza tecnica all’avanguardia per orologeria, gioielleria e accessori, per veloci e complete risposte ad ogni richiesta del cliente. Oltre agli attrezzati laboratori interni, Rocca offre in tutto il territorio nazionale un servizio di assistenza completa in partnership con i laboratori esterni autorizzati e le stesse manifatture produttrici. La centralità del cliente va sempre di pari passo con la capacità di evolvere ed essere al passo con i tempi. Ne sono la prova gli strumenti di comunicazione su cui oggi l’azienda basa la relazione con la propria clientela. A partire dal sito (rocca1794.com) sviluppato secondo i più recenti standard di interfaccia e sviluppo, in cui è possibile trovare tutte le referenze dei brand in vendita presso le boutique, accurate schede tecniche e, naturalmente, i prezzi. Continuando con la piattaforma e-commerce, lanciata recentemente e progettata secondo la logica del «mobile first»: un unicum a livello nazionale nel settore dell’hard luxury. Passando poi attraverso i canali social Facebook, Instagram e WeChat tramite i quali Rocca dialoga costantemente con i suoi clienti. Quest’anno, Rocca ha annunciato l’apertura presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino di una nuova prestigiosa boutique interamente dedicata ai marchi Rolex e Damiani. Per Rolex si tratta del primo punto vendita in un aeroporto italiano. Damiani duplica invece la sua presenza dopo la recente apertura di Milano Malpensa. Oggi Rocca è presente in Italia e in Svizzera con 14 boutique, situate nelle vie più prestigiose delle città di Milano, Torino, Bologna, Venezia, Padova, Mantova, Bari, Lecce, Catania, Taormina, Lugano e presso gli aeroporti di Milano Malpensa, di Orio al Serio (BG) e di Roma Fiumicino. 

Informazioni aggiuntive

  • Sommario Rocca si qualifica come l’unica  retailer  italiana che distribuisce esclusivi gioielli e orologi dei più prestigiosi brand internazionali.
Pubblicato in Lusso
Mercoledì, 20 Giugno 2018 11:27

Alla ricerca del compromesso ideale

Riunire due filosofie concettuali diverse in una sola vettura non è mai facile. Questo perché nella concezione delle stessa bisogna tenere conto di un’interminabile serie di fattori ed andare alla meticolosa ricerca del compromesso ideale, che spesso però finisce per non soddisfare nessuno. La Mercedes-AMG E43 è invece la dimostrazione che, lavorando con maestria e mettendo in campo tutte le proprie competenze per affinare anche il più piccolo dettaglio, il compromesso perfetto lo si può raggiungere davvero. E mettere d’accordo tutti. Nei precedenti numeri di Ticino Welcome vi abbiamo parlato della più potente e selvaggia tra le Classe E – denominata E63 S 4MATIC+ – che forte dei suoi 612 cavalli e della sofisticatissima trazione integrale è in grado di soddisfare anche i più esigenti. Una vettura creata dagli specialisti di AMG – il reparto sportivo di casa – che ora traslano il know-how su una versione dall’animo sempre sportivo, ma sicuramente meno estremo ed impegnativo. Disponibile sia Berlina che Station Wagon, la Mercedes-AMG E43 4MATIC è equipaggiata con un V6 biturbo da 3 litri in grado di erogare 401 cavalli, che grazie al veloce cambio automatico a 9 rapporti appositamente tarato e alla trazione integrale 4MATIC le consente di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,7 secondi. Il tutto corredato da un reparto sospensioni e un impianto frenante adeguato alle sue ragguardevoli prestazioni. Un potenziale che viene espresso anche all’esterno tramite un’apposita caratterizzazione estetica sia esterna che interna, capace di trasmettere la sua sportività con efficacia ma senza eccessi. Il che ricalca perfettamente il carattere della vettura, come abbiamo potuto appurare durante la consueta prova su strada. La più grande forza della Mercedes-AMG E43 4MATIC è sicuramente l’equilibrio. Perché da un lato ci sono le notevoli prestazioni, la colonna sonora emozionante, l’impianto frenante capace di decelerazioni intense, una messa a punto che cela bene la massa e la trasforma quasi in una cacciatrice di curve grazie alla prontezza dello sterzo, all’assetto maggiormente ‘frenato’ nelle modalità più sportive e ad un avantreno preciso ma mai irruento. Il tutto è insomma commisurato alle sue ambizioni sportive, che sono di pregevole livello ma mai esasperate, con l’obiettivo di assecondare qualsiasi ritmo, qualsiasi guidatore e qualsiasi fondo stradale. Un’ottima famigliare (o berlina) sportiveggiante, forte della versatilità della trazione integrale e che non perde un briciolo del comfort delle Classe E meno sportive, dimostrandosi sempre ben propensa ad affrontare lunghe trasferte nel massimo della comodità. Ed infatti più la si guida, più la Mercedes-AMG E43 4MATIC si rivela una compagna perfetta per la vita di tutti i giorni, essendo in grado di coprire tutte le esigenze possibili ed immaginabili, svolgendo a pieni voti il proprio compito. Coccolando peraltro chi la guida con l’ambiente raffinato ed altamente tecnologico tipico della Classe E, completo di tutte le ultime innovazioni in termini di connettività, digitalizzazione e assistenza di guida. Offrendo però quel valore aggiunto in termini di sportività e prestazioni che, non imponendo alcuna rinuncia, non guasta mai.


Alcuni dati tecnici della Mercedes-AMG E 43 4MATIC
Motore
V6 Biturbo
Cilindrata
2.996 cm3
Carburante
Benzina
Potenza max.
401 cv (295 kW) a 6’100 giri/min.
Coppia max.
520 Nm a 2.500-5.000 giri/min.
Velocità max.
250 km/h (autolimitata)
Accelerazione 0-100 km/h
4,7 secondi
Capacità serbatoio
66 litri
Peso totale
1.840 kg
Trazione
Integrale

Informazioni aggiuntive

  • Sommario La perfetta unione tra le prestazioni di rilievo e la sportività di AMG, senza per questo rinunciare alla fruibilità quotidiana e al comfort tipico della Classe E: ecco a voi la E 43 AMG 4MATIC.
Pubblicato in Auto e moto
Pagina 1 di 3
Ticino Welcome - Tel. +41 (0)91 985 11 88 - info@ticinowelcome.ch - www.ticinowelcome.chAltre Info

Creato da ITMEDIANET

Cerca